Le caratteristiche di un corso di fotografia per imparare le basi

Frequentare un corso di fotografia è un investimento per la propria persona, non solo per coloro che vogliono intraprendere in questo settore la propria carriera lavorativa ma anche per tutti coloro che vogliono dedicarsi ad un hobby artistico che permette di esprimere la propria sensibilità e le proprie emozioni.

Affinché si scelga un corso valido, soprattutto per coloro che devono apprendere le basi della fotografia, è bene massimizzare l’investimento e quindi optare per una tipologia di corso in grado di offrire le nozioni e l’esperienza tale da poter procedere da soli.

Per selezionare quello più adatto è bene chiedersi quali obiettivi si vogliono raggiungere e dunque perché si va a frequentare un corso di fotografia, quali caratteristiche si vogliono prediligere (non tutti i corsi sono strutturati allo stesso modo), le tempistiche dello stesso e il budget a disposizione, il tipo di lezione che si vuole seguire e l’attrezzatura che occorre per sostenerlo.

Solo strutturando la propria idea è possibile fare chiarezza e quindi scegliere il corso più adatto per iniziare, con entusiasmo e voglia di fare.

Un primo step è valutare il tipo di corso, quindi partire dal reperire informazioni sull’ente o la scuola che offre il corso. Ci sono infatti alcuni che hanno programmi ben strutturati e offrono questo tipo di corsi da tempo e quindi hanno esperienza in materia. Affidarsi a specialisti è sempre una buona idea.

L’associazione Fusolab ad esempio è impegnata nella divulgazione della cultura e della comunicazione dal 2006, un progetto impegnativo che abbraccia i vari ambiti dell’arte e della cultura e si impegna alla produzione, studio e diffusione di questi settori.

Tra gli altri corsi di formazione Fusolab offre anche un corso di fotografia a Roma.

Una bella idea che consente, soprattutto a chi approccia al mondo della fotografia per la prima volta, di inserirsi in un programma che offre la possibilità di incontrare tante persone con esperienze dirette, formazione approfondita, ma anche divertirsi imparando e comunicando con gli altri.

Non un mero corso per apprendere dei concetti teorici ma soprattutto un progetto per sperimentare, fare attività e quindi divertirsi. Far pare di uno spazio creativo è importante perché aiuta a percepire il corso non solo come un momento didattico ma come un’occasione per elaborare idee, partecipare, cooperare.

Farsi aiutare da testimonianze e opinioni di qualche conoscente potrebbe essere utile a decidere, chi ha già preso parte al corso può fornire dettagli ma anche un parere su quell’esperienza.

Analizzare il programma del corso aiuta a capire se è bilanciato, se rispecchia le informazioni che stiamo cercando, quante ore vengono dedicate alle singole attività, cosa viene privilegiato, se ci sono ore pratiche e cosa si fa durante queste lezioni.

Importanti sono poi le certificazioni rilasciate, utili anche se siete ai primi passi in questo mondo. La location poi non è secondaria, una realtà interculturale, che offra anche altri corsi e quindi abbracci in senso generale il mondo della comunicazione è molto più stimolante rispetto ad un insegnante che svolge l’ora di lezione e poi ci lascia.

Quindi è sempre opportuno valutarne tutti gli aspetti e scegliere nel complesso cosa si addice al percorso che vogliamo intraprendere e in che modo questa esperienza può fruttarci maggiori conoscenze e soprattutto esperienze dirette con il mondo della fotografia.